Sulla spiaggia, il mare rallenta. Il tempo si distende. Il chiaro di luna rende il mare liscio, silenzioso. Non c’è attesa, non c’è fretta. È un tempo lento, continuo.
Spinto dal maestrale, il mare si muove senza tregua: non è quiete, ma presenza. Le onde diventano gesto, ritmo, una scrittura che ipnotizza lo sguardo e placa le angosce. Questa immagine, scelta come augurio per la fine del 2025, è un invito a fermarsi, guardare, restare un po’. Un mare…
Mare Meu: Il Mio Mare. C’è un momento speciale, in cui il mare della Sardegna è tutto mio. È quando le spiagge si svuotano e i cieli dell’autunno e dell’inverno dipingono tonalità più intime, quasi malinconiche. È allora che inizia il dialogo con “Mare Meu” il mio nuovo modo di…